Venticinque anni di gusto, tradizione e identità nel cuore dell’Abruzzo
Da venticinque anni la Sagra del Tartufo di Campovalano rappresenta molto più di una semplice manifestazione gastronomica. È un appuntamento che racconta una comunità, valorizza un territorio e celebra una delle eccellenze più preziose dell’entroterra abruzzese: il tartufo.
Organizzata dall’Associazione Campovalano Viva, la Sagra del Tartufo è diventata nel tempo uno degli eventi enogastronomici più attesi dell’Abruzzo, capace di richiamare ogni estate migliaia di visitatori provenienti da tutta Italia. Nel corso delle sue edizioni la manifestazione è cresciuta costantemente, trasformandosi in un punto di riferimento per gli appassionati del tartufo, della cucina tradizionale e delle autentiche esperienze di territorio.
Un evento che racconta l’anima di Campovalano
La storia della Sagra coincide con la volontà di valorizzare le straordinarie risorse culturali, archeologiche e gastronomiche di Campovalano, suggestiva frazione del Comune di Campli, situata ai piedi dei Monti Gemelli e immersa in un territorio particolarmente vocato alla crescita spontanea del tartufo.
Ogni anno, durante la seconda settimana di luglio, il borgo si trasforma in una grande festa all’aperto dove sapori, cultura, tradizioni e convivialità si incontrano per dare vita a un’esperienza unica. Le piazze si animano, le cucine si accendono e l’intera comunità diventa protagonista di un evento che affonda le proprie radici nell’identità locale.
Il tartufo protagonista assoluto
Il territorio della Laga e dei Monti Gemelli è considerato una delle aree più interessanti dell’Italia centrale per la presenza di numerose varietà di tartufo. Qui crescono il tartufo nero pregiato, il tartufo bianco, il bianchetto, lo scorzone estivo e altre pregiate tipologie che da generazioni fanno parte della cultura locale.
Durante la Sagra, il prezioso tubero diventa il protagonista assoluto di un percorso gastronomico che unisce tradizione e creatività. Le ricette vengono preparate seguendo antiche tradizioni di famiglia, affiancate da nuove interpretazioni che esaltano profumi e sapori del territorio.
Primi piatti, secondi della tradizione abruzzese, formaggi, specialità locali e prodotti tipici trovano nel tartufo il loro ingrediente d’eccellenza, regalando ai visitatori un viaggio autentico nei sapori della nostra terra.

Una festa che coinvolge tutta la comunità
Dietro ogni edizione della Sagra del Tartufo c’è il lavoro instancabile di decine di volontari che, con passione e spirito di appartenenza, contribuiscono alla riuscita dell’evento.
La manifestazione rappresenta uno straordinario esempio di partecipazione collettiva. Intere famiglie, associazioni, professionisti, aziende locali e cittadini collaborano per accogliere al meglio i visitatori e promuovere l’immagine positiva del territorio.
Questo spirito di comunità è uno dei segreti che hanno permesso alla Sagra di crescere fino a diventare una delle manifestazioni più apprezzate dell’intero Abruzzo.

Cultura, storia e territorio
La Sagra del Tartufo non è soltanto enogastronomia.
Nel corso degli anni l’evento ha saputo integrare cultura, archeologia, musica, spettacolo e valorizzazione del patrimonio storico locale. Le iniziative collaterali permettono infatti ai visitatori di conoscere le eccellenze di Campovalano, a partire dalla celebre Necropoli Italica, uno dei più importanti siti archeologici dell’Abruzzo, fino all’Abbazia di San Pietro e ai suggestivi paesaggi che caratterizzano il territorio camplese.
L’obiettivo è offrire un’esperienza completa, nella quale il gusto diventa la porta d’accesso per scoprire la storia, le tradizioni e l’identità di una comunità.
Venticinque anni di successi
Raggiungere il traguardo della venticinquesima edizione rappresenta un motivo di grande orgoglio per l’Associazione Campovalano Viva e per tutta la comunità.
In questi venticinque anni la Sagra del Tartufo è diventata il principale evento identitario del territorio, contribuendo in maniera significativa alla promozione turistica di Campovalano e del Comune di Campli.
Migliaia di visitatori, centinaia di volontari coinvolti, decine di iniziative culturali e una crescente attenzione verso le eccellenze locali testimoniano il valore di una manifestazione che continua a guardare al futuro senza dimenticare le proprie radici. Nell’edizione 2024 sono state registrate oltre 27.000 presenze, confermando il ruolo centrale della manifestazione nel panorama degli eventi estivi abruzzesi.
Il futuro: il Museo del Tartufo e dell’Identità Farnese
La Sagra del Tartufo rappresenta oggi il cuore pulsante di un progetto ancora più ampio che guarda alla valorizzazione permanente del territorio attraverso il Museo del Tartufo e dell’Identità Farnese – Mu.T.I.FA.
L’obiettivo è trasformare l’esperienza della Sagra in un patrimonio culturale fruibile durante tutto l’anno, attraverso percorsi sensoriali, attività didattiche, esposizioni permanenti, laboratori, show cooking e iniziative dedicate alla promozione della cultura del tartufo e delle tradizioni locali.
Un progetto che nasce dalla stessa passione che da venticinque anni anima la nostra Sagra e che continuerà a raccontare alle future generazioni la storia, i sapori e l’identità di Campovalano.
Benvenuti a Campovalano
Ogni estate il profumo del tartufo torna ad avvolgere il borgo.
Ogni estate si rinnova una storia fatta di amicizia, volontariato, tradizioni e accoglienza.
Ogni estate Campovalano apre le sue porte a chi desidera vivere un’esperienza autentica.
Vi aspettiamo alla Sagra del Tartufo di Campovalano.
Da venticinque anni. Con la stessa passione.







